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I Giovin/astri di Kolibris – Il progetto, la (gener)azione, la collana

Con l’antologia Quattro giovin/astri stiamo per inaugurare la collana di poesia contemporanea
Giovin/astri, interamente dedicata alla giovane poesia.

 

COLLANA GIOVIN/ASTRI
Giovane poesia contemporanea
A.A.V.V., Quattro giovin/astri
ISBN 978-88-96263-37-2
pp. 140, € 12,00

 

 

 

Approssimazioni e (rigener)azioni

di Chiara De Luca

 

Da diverso tempo mi capita sempre più spesso di imbattermi in opere di pregio, poesie che mi colpiscono, e che sono porte, offerte, accompagnate – per posta elettronica e tradizionale, via face book, o durante reading e incontri – dalle mani di poeti giovani e giovanissimi che fino a poco tempo fa conoscevo poco, di cui sentivo parlare poco, o a sproposito, con la stessa superficialità e mancata cognizione di causa riservata a suo tempo ai nati negli anni 70’, i “bamboccioni”, per intendersi, parola ormai invalsa nell’uso e abuso, e che più d’ogni altra dimostra e sintetizza come si possa ferire e archiviare una intera generazione, assolvendo solo qualche eccezione, in chi è integrato in un determinato gruppo circoscritto o categoria riconosciuta e, in quanto tale, monitorabile e gestibile. Così ho voluto approfondire la conoscenza con questi giovani, che sono tanti, sparsi in tutta Italia, persi e dispersi nella rete, sempre in cerca di un sano riscontro, di una minima opportunità d’ascolto. E ho notato che molti di loro hanno una solida preparazione supportata da ampie e variegate letture, una grande consapevolezza formale e stilistica, mediamente maggiore rispetto a quella della generazione che li ha preceduti. E che sono mossi da un intenso entusiasmo, talvolta esplosivo e avvolgente, talvolta celato appena sotto la superficie che tenta – fin troppo saggiamente – di contenerlo per evitarsi implosioni. Molti dei giovani che incontro sono animati da un forte desiderio di conoscere, approfondire e migliorarsi, andando incontro all’altro, per leggerlo e confrontarsi, per prendersi la mano e procedere insieme, per abbracciarsi e scazzottarsi. Ma in questi giovani ho notato anche un maggiore realismo, un più marcato e precoce disincanto rispetto a quello in cui – per forza di cose – sono incorsi molti membri della mia generazione. Tale realistico disincanto, se da un lato li protegge, almeno in parte, dalle naturali delusioni che il crescere riserva, o ne attutisce le conseguenze, dall’altro porta forse talvolta questi giovani a isolarsi, a cercare con pazienza e determinazione un minimo spazio soltanto per sé, per far sentire la propria voce, come se fosse già tanto, già troppo. E negli ultimi anni l’affermazione individuale è forse parsa – illusoriamente – più facile grazie alla diffusione di blog e forum prima, di social network e altri spazi “democratici” e aggregativi poi. Dico illusoriamente perché nel grande crogiolo della rete il rischio di smarrimento e dispersione è sempre molto alto, e grande la difficoltà di fruttuosa aggregazione e concreto, fattivo incontro.

Per questo Edizioni Kolibris ha voluto fornire ai giovani un “luogo” per incontrarsi, che muovendo dal virtuale porti poi alla creazione di momenti d’incontro e condivisione nel reale. È così che è nato I giovin/astri di Kolibris (http://giovinastridikolibris.wordpress.com) un blog destinato ad accogliere scritti inediti di giovani poeti, anteprime di libri e resoconti di presentazioni, segnalazioni di concorsi, riviste ed eventi, recensioni, stroncature e molto altro ancora.

Il blog è gestito da giovani poeti provenienti da diverse regioni d’Italia, che lavorano alacremente, confrontandosi e consigliandosi in lunghi e accesi scambi di vedute e opinioni di lettura di opere proposte in redazione da altri giovani come loro, che scrivono alla ricerca di un consiglio, un parere, una piccola opportunità di visibilità e pubblicazione.

Antonio Buccelli (Foggia), Francesca Coppola (Napoli), Roberta D’Aquino (Napoli), Maziyar Ghiabi (Arak, Iran), Francesco Iannone (Salerno), Michele Porsia (Firenze), Anna Ruotolo (Maddaloni), Roberta Sireno (Modena), Vittorio Tovoli (Bologna), Federica Volpe (Carate Brianza) si confrontano ogni giorno alla ricerca di nuovi stimoli, idee cui lavorare, progetti da concretizzare, stilano lunghi e particolareggiati giudizi critici dei testi pervenuti in redazione, anche di quelli ritenuti non idonei alla pubblicazione, rispondendo di volta in volta in dettaglio a chiunque scriva inviando i propri testi o ponendo domande, avanzando dubbi e suggerimenti. Assistendo a questo fermento da spettatrice, mi sento trascinata e avvolta dal loro entusiasmo, dal calore e dall’umanità con cui abbracciano la scrittura dell’altro, esultando quando li convince, dispiacendosi quando sono costretti a rifiutare a qualcuno la pubblicazione. Cosa che avviene di frequente, perché questi ragazzi, come dicevo prima, sono dotati di una forte consapevolezza letteraria, di un marcato senso critico, che li spinge a essere severi ed esigenti prima di tutto nei confronti di se stessi, poi, in misura non minore, nei confronti dei loro coetanei o di poeti di poco più giovani. Tuttavia, i giovin/astri di Kolibris non si limitano a rifiutare la pubblicazione dei testi ritenuti non idonei, bensì forniscono di volta in volta all’autore un giudizio di valore dettagliato e il più possibile esaustivo, offrendo inoltre la propria disponibilità a seguire i successivi sviluppi della sua scrittura, incentivandone e favorendone i progressi sulla base del confronto e della crescita collettiva.

I poeti selezionati per la pubblicazione online di una scelta di testi – introdotta da una nota critica e da qualche notizia bio-bibliografica – verranno poi pubblicati in e-book da edizioni Kolibris, in  modo da agevolare uno sguardo complessivo sull’opera dei giovani selezionati,  e da evidenziare i criteri selettivi della redazione e i requisiti qualitativi che soggiacciono alle scelte dei giovin/astri.

I Giovin/astri di Kolibris non è però punto di arrivo, bensì palestra, punto di partenza del lungo percorso che è necessario intraprendere per approdare a quel che alla fine più marca il percorso di ogni poeta, la pietra miliare, arrivo di un istante, e ripartenza: il libro.

È per questo che all’attività di confronto, scambio e pubblicazione on-line, propedeutica alla pubblicazione cartacea, Kolibris ha deciso di affiancare quella di una collana, I Giovin/astri, interamente dedicata ai poeti di età inferiore ai 30 anni, di cui la presente opera collettiva Quattro giovin/astri costituisce la prima pubblicazione, rendendo anche conto di quello che è stato il nucleo primario dell’intero progetto. Sono stati infatti i poeti qui inclusi a scegliere e poi consigliarmi i propri compagni di viaggio, che ho riscontrato essere giovani altrettanto validi, preparati e disposti al confronto e al lavoro di gruppo in nome della qualità e del rigore.


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