Anticipazioni

Golgona Anghel

Poeta in Piazza dell’Allegria:
Non sono infelice. No, non mi voglio ammazzare.
Ho perfino una certa simpatia per questa vita
trascorsa sugli autobus,
vagando in lungo e in largo.
Mi godo le mie ferie
davanti al televisore.
Adoro quelle donne dall’aria banale
che entrano in diretta nel canale.
Mi piacciono quegli uomini con baffi e braccialetti grossi.
Credo ai miracoli di fatima
e al merluzzo col pane di granturco.
Mi piace tutta questa gente.
Voglio essere una di loro.

No, non serbo alcun senso recondito.
Queste parole, del resto, si possono trovare
in tutti i numeri della rivista Caras.
L’ordine talvolta muta.
Non voglio analisi di questa poesia.
No, non scrivano tesi, per favore.
Questo è appena un crochet
scordato in cima al frigorifero.

Grazie per essere venuti a baciarmi l’anello.

Grazie nel caso cercaste l’eternità della razza.
Ma la poesia, mes chers, non salva, non brilla, solo caccia.

 

Poesia presente nell’antologia Per le parole che si ostinano a restare. Poeti portoghesi contemporanei.
A cura di Nuno Júdice. In uscita per Edizioni Kolibris. Traduzione di Chiara De Luca

 

 

Poeta na Praça da Alegria:
Não sou infeliz. Não, não me quero matar.
Tenho até uma certa simpatia por esta vida
passada nos autocarros,
para cima e para baixo.
Gosto das minhas férias
em frente da televisão.
Adoro essas mulheres com ar banal
que entram em directo no canal.
Gosto desses homens com bigodes e pulseiras grossas.
Acredito nos milagres de Fátima
e no bacalhau com broa.
Gosto dessa gente toda.
Quero ser um deles.

Não, não guardo nenhum sentido escondido.
Estas palavras, aliás, podem ser encontradas
em todos os números da revista Caras.
A ordem às vezes muda.
Não quero que me façam nenhuma análise do poema.
Não, não escrevam teses, por favor.
Isto é apenas um croché
esquecido em cima do refrigerador.

Obrigado por terem vindo cá para me beijarem o anel.

Obrigado por procurarem a eternidade da raça.
Mas a poesia, mes chers, não salva, não brilha, só caça.

 

Vim porque me pagavam, Lisboa, Maripoza Azual, 2011.

 

 

Golgona AnghelGolgona Anghel è nata in Romania e si è trasferita a Lisbona, dove attualmente vive, per studiare Letteratura portoghese contemporanea. In seguito ha conseguito un dottorato di ricerca, per poi insegnare Letteratura Portoghese all’Università di Lisbona.

Tra i suoi libri di poesia ricordiamo: Crematório sentimental (2007), Cómo desaparecer  (traduzione di José Ángel Cilleruelo) (2011), Vim porque me pagavam (2011), Lobos  (con David Teles Pereira e Diogo Vaz Pinto) (2013), Como uma flor de plástico na montra de um talho (2013).

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